Bollate fa 2-0, l’Italposa ora è con le spalle al muro
Le milanesi vincono 3-2 gara 1 e 4-1 gara 2 e si portano a una sola vittoria dal terzo scudetto consecutivo. Per Forlì serve una rimonta in Lombardia per riaprire la finale.
La Quick Mill Bollate vince le prime due gare della finale scudetto contro l’Italposa Forlì e mette una seria ipoteca sulla conquista del terzo titolo consecutivo.
L’Italposa tiene aperta gara 1 fino all’ultimo lancio, ma cede 3-2 alle milanesi. In gara 2, invece, Bollate passa subito in vantaggio e riesce a difendere il risultato fino al 4-1 finale.
La serie si sposta ora in Lombardia per gara 3 e in caso di rimonta forlivese, per l’eventuale gara 4 e gara 5.
Gara 1: Bollate la spunta nel finale, 3-2
Cacciamani sale in pedana per Forlì, mentre per Bollate c’è Bigatton. Dopo la valida di Bigatton, Cacciamani chiude l’inning con due strike e una volata.
L’Italposa risponde subito, mettendo pressione alla pitcher ospite: il doppio di Moreland e le basi ball concesse a Vigna e Gasparotto riempiono le basi senza eliminati. Lacatena batte poi in diamante per l’eliminazione, permettendo a Moreland di segnare il primo punto. Due volate su Giacometti e Onofri chiudono la ripresa.
Bollate trova il pareggio al terzo inning grazie al fuoricampo di Mondrego, che vale l’1-1.
Al quinto inning l’Italposa riempie nuovamente le basi con due out, ma la battuta in diamante di Lacatena chiude la ripresa senza ulteriori punti.
Nel sesto inning, con due corridori in base e due out, Torre colpisce un triplo che scavalca gli esterni e porta a casa Modrego e Cecchetti. Bollate passa così in vantaggio 3-1.
Le forlivesi non si arrendono e nell’ultimo assalto riaprono la partita: Cacciamani apre la ripresa con un fuoricampo da un punto, portando il punteggio sul 3-2.
Con due out, Vigna viene colpita e Gasparotto raggiunge la prima base su ball. Lacatena entra nel box e gira la terza palla, facendo per un attimo sognare il pubblico forlivese. La pallina, però, finisce nel guanto di Costa a pochi passi dalla recinzione.
La partita termina così con il successo di Bollate per 3-2.
Gara 2: le milanesi si impongono 4-1
Contro la pitcher straniera Simpson per il Bollate, Forlì schiera in pedana Comar per l’Italposa.
La gara inizia subito in salita per Forlì, con Bollate che trova il punto del vantaggio. Nella parte bassa del primo inning, però, l’Italposa pareggia: Moreland arriva in base grazie a un doppio e viene spinta a casa dalla volata di sacrificio di Gasparotto. È 1-1.
Il pareggio dura poco. Al secondo inning Longhi batte infatti un fuoricampo da un punto e riporta Bollate avanti.
Al quinto inning le milanesi allungano ulteriormente, segnando altri due punti. In pedana entra Floyd al posto di Comar e chiude la ripresa.
Il punteggio non cambia più: Bollate si impone 4-1.
Le forlivesi faticano contro i lanci di Simpson e chiudono la gara con appena tre valide, contro le otto messe a segno da Bollate.
Le milanesi tornano quindi in Lombardia sul 2-0 nella serie, a una sola vittoria dalla conquista del terzo scudetto consecutivo.
Ora serve l’impresa
Per l’Italposa la situazione è difficile: alle romagnole serve una rimonta per riaprire la serie e portarla fino a gara 5.
Da sabato, però, l’obiettivo dovrà essere uno solo: giocare una gara alla volta, cercando di riaprire immediatamente la sfida e rimandare ogni discorso sullo scudetto alle partite successive.